Informazioni sul progetto Reach

Introduzione

Aggiornato al gennaio 2008

Il progetto REACH dell'Unione Europea prevede nei prossimi anni un programma di test di tossicita' su decine di migliaia di composti chimici - test svolti su animali. Si tratta di tutte le sostanze chimiche messe in commercio prima del 1981, anno in cui e' entrato in vigore l'obbligo di classificare ed etichettare le sostanze secondo la loro pericolosita' (tramite test su animali).

Questo significa milioni di animali uccisi nei laboratori, in aggiunta a quelli che gia' sono usati per testare le sostanze NUOVE.

Le associazioni antivivisezioniste in questi anni si sono strenuamente opposte, chiedendo sostanziali modifiche, in modo che PRIMA si sviluppino metodi di test senza animali, e POI si inizi la batteria di test sulle sostanze chimiche "vecchie".

Al contario, le associazioni ambientaliste e per la tutela dei consumatori hanno fatto pressione sui governi nazionali e sovranazionali affinche' venissero eseguiti questi test al piu' presto, anche se su animali.

Qui sono raccolti apporofondimenti per capire come stanno le cose, sia sul progetto Reach sia sulle posizione che ha tenuto il WWF con la sua campagna "Svelenati" (Detox).

Il progetto Reach è ormai stato approvato, ma serve ancora qualche anno affinché i test inizino davvero: la sfida sta ora nel riuscire, da parte dell'ECVAM - l'istituto europeo che ha il compito di convalidare le metodologie senza l'uso di animali -, ad approvare quanto prima test senza animali, e svilupparne il maggior numero possibile di nuovi.

Sommario

Crimini nascosti

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Se non hai il coraggio di guardare cosa succede nei laboratiori di vivisezione a maggior ragione:

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