Pannello 3
Cartesio (1596-1650), pioniere della modernità, stabilisce una
differenza radicale tra l'uomo e l'animale, il quale è per lui
esclusivamente una cosa.
Gli animali sono, per
Cartesio, macchine, cose automatiche incapaci di pensare e avere
sensazioni.
Conseguenze pratiche: si ritenne giusto
inchiodare senza anestesia cani vivi per aprirli e studiarne
l'anatomia e il sistema nervoso. Non era il caso di porre attenzione alle
loro grida di dolore: le macchine, infatti, fanno rumore ma non hanno
sensazioni.
Sono passati 350 anni, ma, per molti
"scienziati" pur mossi da certa fede nel progresso,
sono contradditoriamente trascorsi inutilmente.
11. Laboratorio di ricerca biomedica o Auschwitz?
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12. Cavie usate in esperimenti sull'irritazione cutanea presso il
Biosearch Labs.
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13. Coniglio sottoposto a Draize test cutaneo per un cosmetico nei
laboratori della Mennen Company.
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14. Dopo che le arterie sono state tagliate nell'inguine del ratto, gli
verrà scoperchiata la scatola cranica per esperimenti sull'emicrania.
(Copyright Brian Gunn / IAAPEA)
15. Topo il cui DNA è stato modificato
affinché la sua pelle sia ricoperta di rughe. E'
usato per testare cosmetici anti-invecchiamento.
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16. La frustrazione causata dalla prolungata prigionia in gabbie strette
spinge gli animali a comportamenti psicotici come il mangiare i propri
escrementi.
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