I Diari della disperazione

Estratto tradotto da: www.xenodiaries.org, di Uncaged Campaigns
Immagini tratte dal video "Organ Farm"

Per conoscere le sofferenze degli animali e gli imbrogli delle aziende farmaceutiche, complici le istituzioni. Un estratto tradotto in italiano del sito inglese www.xenodiaries.org, dell'associazione Uncaged Campaigns, la quale, dopo una lunga causa contro la Imutran, nell'aprile 2003 ha acquisito il diritto di pubblicare documenti confidenziali in cui vengono evidenziate le crudeltà, le irregolarità e le vere e proprie truffe commesse dalla Imutran durante gli esperimenti di trapianto di organo da maiale a scimmia.

Uncaged Campaigns ha vinto la battaglia legale contro la Imutran e ha ottenuto il diritto di pubblicare il rapporto "Diari della Disperazione" - più di 1000 pagine di documenti riservati - in quanto questo è stato giudicato "di interesse pubblico".

Tra il 1994 e il 2000, centinaia di primati furono sottoposti a grotteschi esperimenti di xenotrapianto. Cuori e fegati di maiali geneticamente modificati venivano trapiantati nel collo, nell'addome e nel torace di scimmie e babbuini catturati in natura.

Ai primati venivano somministrate dosi enormi di farmaci immunodepressivi, nel vano tentativo di impedire il rigetto degli organi estranei, con risultati terrificanti.

La ricerca fu condotta da un'azienda biotecnologica, la Imutran - facente parte della multinazionale farmaceutica Novartis Pharma AG - in collaborazione con l'Università di Cambridge, e gli esperimenti vennero condotti nei tristemente noti laboratori della HLS, ora sotto il mirino di SHAC (N.d.T.: Si noti che è da qui che provenivano - e probabilmente provengono tutt'ora - i maiali utilizzati presso l'università di Padova dall'equipe del prof. Ermanno Ancona, per esperimenti su primati - macachi, provenienti invece dal CNR di Roma - del tutto simili a quelli descritti in questi Diari).

Il rapporto svelato

Il rapporto chiamato "Diari della disperazione" - 150 pagine di informazioni destinate in origine a rimanere riservate - e la documentazione su cui esso è basato forniscono al pubblico una panoramica senza precedenti sulla realtà della sperimentazione animale in Gran Bretagna.

Nel settembre 2000 la Imutran e la Novartis fecero causa ad Uncaged Campaigns, e la pubblicazione dei documenti fu sospesa per due anni e mezzo. Nel 2003, i querelanti hanno rinunciato a proseguire con la causa, e i documenti sono stati pubblicati integralmente, eccetto per i dati personali dei singoli individui coinvolti.

La documentazione rivela le terrificanti sofferenze degli animali, corregge l'immagine fuorviante offerta al pubblico dalla Imutran e rivela dei comportamenti non corretti da parte del Governo.

I Diari della Disperazione sono suddivisi in 5 parti. La Parte I definisce lo scenario, descrivendo il contesto del programma di vivisezione. Il Capitolo 1 fornisce alcune informazioni di base sugli xenotrapianti, il Capitolo 2 presenta le vittime di questa ricerca, i primati superiori, allo scopo di descriverne le sofferenze.

La Parte II e la Parte III parlano dei babbuini e delle scimmie cynomolgus, dalla cattura da liberi (nel caso dei babbuini), attraverso il trasporto lungo mezzo mondo, fino alla loro morte negli esperimenti di HLS.

La Parte IV esamina il ruolo di HLS.

La Parte V raccoglie le informazioni che emergono dai vari documenti, allo scopo di determinare se questo programma di ricerca sia stato condotto in modo corretto.

Infine, vi sono le Conclusioni e le Raccomandazioni.

Nel sito originale vengono poi descritti gli eventi occorsi in seguito alla prima pubblicazione dei Diari - le disoneste manovre politiche del Governo, e il successo legale contro la Imutran. Inoltre, nell'ottobre 2002, si sono aggiunti agli originali altri documenti, provenienti da una fonte interna allo stesso Home Office inglese.

Il rapporto completo è disponibile in PDF (per ora solo in inglese) alla pagina www.xenodiaries.org/report.pdf.

Le prove

La documentazione su cui il rapporto si basa comprende:

  • 39 rapporti su altrettanti studi, contenuti su CD-ROM, che descrivono come, negli esperimenti compiuti presso HLS, i ricercatori della Imutran trapiantassero organi da maialini geneticamente manipolati a centinaia di primati: scimmie cynomolgus (un tipo di macaco) e babbuini catturati in natura. I rapporti contengono osservazioni inquietanti - 'segni clinici' - registrati due volte al giorno durante l'agonia degli animali. Furono proprio queste osservazioni angoscianti a ispirare il titolo "Diari della disperazione".
  • Commenti sui risultati degli esperimenti, che danno ulteriori indicazioni dell'impatto terrificante sulla salute degli animali.
  • Rapporti confidenziali sui progressi ottenuti, che dimostrano l'assoluto insuccesso degli esperimenti, in contrasto con le dichiarazioni pubbliche di Imutran e Novartis.
  • Comunicazioni con le istituzioni preposte al controllo (l'Home Office) - che rivelano il comportamento preconcetto e indulgente del governo verso Imutran e HLS.
  • Fax e lettere scambiati con commercianti di animali selvatici riguardanti tentativi di importazione di primati dall'altra parte del mondo per far fare loro una fine atroce ad HLS.
  • Indagini sui problemi occorsi durante le ricerche, compresa la morte dei primati, infrazioni a leggi e regolamenti e mancato rispetto della "Buona Pratica di Laboratorio" ad HLS.
  • Corrispondenza tra Imutran e HLS in merito a errori gravi, non rispetto dei termini del contratto, servizio inadeguato.
  • Messaggi interni relativi a gravi problemi incontrati durante gli esperimenti, a volte indicativi di potenziali pericoli per la salute pubblica dovuti a esperimenti su primati infetti.

Nell'ottobre del 2002, Uncaged Campaigns ha ricevuto un secondo plico di documenti segreti, stavolta dall'Home Office. Essi forniscono informazioni dettagliate su come avvenga in realtà l'approvazione dei protocolli sperimentali e non hanno fatto altro che aumentare il sospetto di Uncaged Campaigns che il Governo si limiti solo ad apporre i suoi timbri sui protocolli senza nemmeno esaminarli. Il Governo è complice dell'industria della vivisezione nell'aiutarla a eludere la lettera e lo spirito della legge.

Morti all'arrivo

I documenti esaminati riguardano soprattutto i primati, destinatari del trapianto di organi proveninienti da maiali geneticamente manipolati (uccisi a migliaia).

Almeno 50 babbuini furono catturati nella savana, dai commercianti di animali selvatici Mann & Miller Ltd. Gli ispettori che hanno visitato il luogo si sono detti "disgustati" dalle condizioni in cui i primati venivano tenuti: gli animali urlavano e sbattevano la testa contro le pareti della gabbia, impazziti per le condizioni di isolamento e detenzione. Alcuni babbuini non ce la fecero ad arrivare in Gran Bretagna:

"Dice che ha perso 4 animali, questa settimana. Ha spiegato che il tetto di metallo della gabbia è stato colpito da un fulmine, e per questo 4 animali sono morti."

Un altro documento dimostra che l'Home Office aveva approvato queste gabbie mortali solo in base a una richiesta della Imutran, cosa tenuta nascosta al Parlamento e al pubblico.

Il comportamento della Imutran verso questi sfortunati animali è agghiacciante. In un fax, un direttore della Imutran afferma:

"L'importatore è certo che le linee aree faranno tutto quel che ci serve per importare questi babbuini in Gran Bretagna. Di sicuro riusciremo a portare quei maledetti da Nairobi a Jo'burg, cosa dici?"

E il suo capo risponde:

"Fallo".

Durante un trasporto, i babbuini passarono 34 ore in gabbie da trasporto piccolissime, 10 ore di più del tempo massimo approvato dall'Home Office, ma quest'ultimo non intervenne.

Più di quattrocento scimmie cynomolgus furono allevate in cattività alle Mauritius, in Indonesia e nelle Filippine, ed esportate in Gran Bretagna per essere uccise dalla Imutran.

Scienza impazzita

Tra il 1994 e il 2000, i ricercatori della Imutran trapiantarono cuori e fegati di maiali GM in centinaia di scimmie e babbuini. In uno strano tentativo di scavalcare vari milioni di anni di differenze evolutive tra maiali e primati, gli scienziati della Imutran, sostenuti dai loro capi della Novartis Pharma, inventarono un cocktail sperimentale di potentissimi immudepressivi per cercare di bloccare il naturale rigetto verso gli organi estranei. Venne rimosso lo sterno di molte scimmie per indebolire ulteriormente il loro sistema immunitario. Le conseguenze furono davvero orribili.

Dopo aver superato la cattura, la cattività, un viaggio pericoloso, un quarto dei primati morì per "errori tecnici" - in gergo, difetti letali nella tecnica chirurgia sperimentale:

  • Cuori di maialini non entravano nel collo dei babbuini, nonostante la certezza del contrario.
  • Le vittime ricevettero un overdose di anestetico.
  • Il fegato di un maiale fu congelato per sbaglio, ma il trapianto venne fatto lo stesso, e il primate morì poco dopo.
  • Un'altra scimmia morì in seguito alla presenza di un tampone "dimenticato" nel suo addome.
  • Una serie di esperimenti chirurgici eseguiti da chirurghi "fuori allenamento" furono fatali per gli animali. Si verificavano regolarmente problemi di coaugulazione e perdite di sangue durante tutto il periodo della ricerca.
  • Alcuni organi di maiale furono rigettati quasi istantaneamente, annullando l'unica differenza tra i maiali normali e quelli GM.
  • A volte i cuori e i fegati semplicemente non funzionavano più dopo il trapianto.

Se le scimmie e i babbuini riuscivano a sopravvivere all'intervento, andavano inevitabilmente incontro a una morte traumatica dovuta a uno o più di questi fattori: rigetto o malfuzionamento degli organi, infezioni dovute a un sistema immunitario non più funzionante, effetti collaterali dei farmaci. Per esempio, un malfuzionamento del fegato causa l'accumulo di sostanze di scarto, come l'urea, nel fegato. Questo a sua volta causa nausea, vomito, letargia, apatia, gonfiori, torpore, anoressia e, alla fine, la morte.

La dose enorme di farmaci immunodepressivi - a volte otto volte la dose usata negli esserei umani - causò varie volte la morte dei primati per avvelenamento o infezione, o emorragia interna. Alte malattie orribili e potenzialmente mortali furono: infezioni da virus e protozoi, cancro ai linfonodi, nausea intensa, gravi infiammazioni allo stomaco e diarrea, disidratazione, polmonite mortale, infezione cronica alle ferite, traumi cerebrali, attacchi cardiaci, polmonite e anemia.

Scienza o alchimia?

Già nel 1995, gli scienziati della Imutran dichiararono pubblicamente che sarebbero stati pronti a trapiantare cuori di maiale negli esseri umani entro un anno. Questo sulla base del presunto successo dei loro organi GM nell'evitare il rigetto iperacuto. Nonostante gli avvertimenti di altri scienziati, che affermavano che vi sarebbero stati altri ostacoli in questo genere di trapianti, gli scienziati della Imutran alimentarono false speranze nei malati. Nel 1996, la multinazionale farmaceutica Sandoz (ora Novartis Pharma, dopo la fusione con la Ciba) acquistò la Imutran, nella speranza di accaparrarsi il successo annunciato. Fu previsto che il mercato degli organi di maiale sarebbe stato pari a 6 miliardi di dollari l'anno. Quanto ricavarano i fondatori dalla vendita di Imutran rimane invece un mistero.

Ma gli articoli scientifici pubblicati dalla Imutran non hanno rivelato la piena verità. Affermarono che gli animali godevano di una salute migliore di quanto fosse in realtà. I fallimenti non vennero quasi mai riferiti al pubblico. Dietro le quinte, con l'accrescersi della preoccupazione per i pericoli di trasferimento di virus, e con la mancanza di progressi nel migliorare il tempo di sopravvivenza, nell'aprile del 2000 furono concessi alla Imutran solo altri 18 mesi per arrivare a un miglioramento significativo nei tempi di sopravvivenza, in modo da essere pronti per i test sugli umani. Tuttavia, dopo soli sei mesi, cinque giorni dopo la pubblicazione dei Diari della Disperazione, Novartis chiuse Imutran improvvisamente.

E' significativo il fatto che gli esperimenti della Imutran in Gran Bretagna siano cessati all'inizio del 2000 e la loro ricerca sia stata spostata in paesi dell'Europa e Nord America in cui la vivisezione può svolgersi in modo virtualmente incontrollato, non vi sono controlli nemmeno sulla carta. Perché accadde? Sappiamo che la Novartis stava seriamente prendendo in considerazione l'idea di spostare la ricerca sui babbuini in Sud Africa, per l'assenza in quel Paese di protezione legale per gli animali. I loro esperimenti erano forse considerati troppo crudeli perfino dai loro sostenitori all'interno del Governo?

Consulenti esperti del Governo britannico hanno definito il programma di ricerca della Imutran come "un vicolo cieco" e hanno espresso profondo scetticismo in merito alla prospettiva di arrivare a una tecnica di trapianto di organi di maiali realmente funzionante. In cinque anni di esperimenti, causa di sofferenza estrema per centinaia di primati e di morte per migliaia di maiali, Imutran e Novartis sono riuscite ad aumentare il tempo medio di sopravvivenza di appena due settimane. I progressi nel superamento dei profondi ostacoli immunologici agli xenotrapianti sono stati veramente minimi. Non è forse l'idea stessa di trapianto di organo dai maiali nient'altro che arroganza scientifica generata dall'ambizione personale e dalla sete di denaro? Trasformare organi di maiale in organi umani sembra non essere altro che una moderna forma di alchimia.

Ulteriore fonte di preoccupazione è il pericolo che nuovi virus o altre malattie siano introdotti nella popolazione umana attraverso organi o cellule di maiale. E' stato dimostrato che vari tipi di retrovirus - cugini del virus HIV - che non è possibile eliminare dai maiali, possono potenzialmente infettare le cellule umane e moltiplicarsi. Lo spettro della creazione di un'altra pandemia sul genere dell'AIDS è una spada di Damocle che pende sull'intera tecnologia dei trapianti tra specie diverse.

Il contrasto tra l'immagine degli esperimenti di Imutran offerta al pubblico e la dura realtà, porta con sè varie conseguenze. In primo luogo, distorce il dibattito pubblico democratico sull'accettabilità etica della ricerca sugli xenotrapianti. Inoltre, una commissione di esperti ha concluso che questo genere di ricerca ha un effetto negativo sul numero dei donatori d'organi disponibili. Dimostra inoltre l'assenza di scrupoli delle multinazionali nel tentativo di raggiungere i loro obiettivi, senza alcuna considerazione per la compassione, l'onestà e democrazia. Infine, mette in luce il marciume nascosto nel cuore della legislazione britannica relativa agli esperimenti su animali.

Un Governo sleale

I Diari della Disperazione rivelano una collusione diretta tra Imutra, Novartis e il Governo e un pregiudizio sistematico nell'applicazione della legge sulla sperimentazione animale. Fornisce prove inconfutabili di un comportamento poco scrupoloso da parte del Governo e conferma una costante che è emersa da varie inchieste giornalistiche sulla vivisezione in Gran Bretagna. La lobby delle multinazionali ha portato a uno sprezzante disinteresse per il benessere animale e per l'applicazione della legge da parte del Governo.

Uno degli aspetti chiave del sistema legislativo britannico consiste nel classificare gli esperimenti in base al grado di sofferenza causata agli animali. Un documento ha dimostrato come l'Home Office fosse complice di Imutran nel sottovalutare deliberatemente la sofferenza degli animali, in modo che fosse più facile per loro ottenere la licenza, facendo diventare il processodi approvazione nient'altro che un esercizio di timbratura. Le mancanze e gli errori di Imutran e HLS sono stati coperti dal Governo - i documenti lo dimostrano chiaramente.

Un'altra delle caratteristiche principali della legge sulla sperimentazione animale è la valutazione costi-benefici. Il Segretario di Stato deve valutare il costo degli esperimenti in termini di sofferenza animale, contro i probabili benefici risultanti dagli esperimenti. In realtà il Governo non prende nemmeno in considerazione la sofferenza degli animali, e non mette mai in dubbio le dichiarazioni poco realistiche sui presunti benefici per la salute umana provenienti dai ricercatori.

Uncaged Campaigns inviò al Governo l'intero dossier, chiedendo una inchiesta indipendente sull'argomento, e ottenendo invece solo un'inchiesta interna portata avanti dallo stesso dipartimento le cui mancanze venivano esposte dal dossier - l'Ispettorato dell'Home Office. Inoltre, solo una piccola porzione del materiale venne esaminato.

La seconda fuga di notizie, dallo stesso Home Office, ha permesso ad Uncaged Campaigns di scavare ancora più a fondo nel torbido mondo della vivisezione e nel sostegno che il Governo le concede. La corrispondenza tra Imutran e l'Home Office, assieme alle richieste di licenza per esperimenti, rivelano in modo lampante la falsità del Governo. Mentre il Governo era pronto a punire in via privata la Imutran, quando i nodi sono venuti al pettine gli è venuta a mancare la volontà politica e l'integrità per sostenere la legge di fronte alla indebita pressione degli interessi commerciali.

Tentando di coprire le sue mancanze, il Governo ha giocato d'azzardo, sperando che il suo comportamento vergognoso rimanesse nascosto. Ma ha perso la scomessa.



Crimini nascosti

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